2.

Adolescenza

Aiuto e consulenza per i ragazzi

Lo scopo è quello di offrire un ascolto accogliente, rispettoso, attento.

Un luogo dove poter avere uno spazio proprio, esclusivo, sicuro ove confidarsi senza essere valutati o giudicati.

Un luogo dove poter far domande e avere chiarimenti, essere sostenuti nelle ansie e preoccupazioni  quotidiane legate alle relazione con gli amici, coi compagni,  con i genitori, ansie riguardo al cambiamento del corpo, riguardo alla scuola.

  • Quando gli amici  fanno sentire feriti e traditi. 

  • Quando gli adulti sembrano deludere e continuano a non capire.

  • Quando non si sa che fare.

  • Quando ci si sente confusi.

  • Quando ci si sente soli anche in mezzo ad una folla

  • Quando nessuno sembra in grado di poter comprendere.

Dietro la apparente indifferenza, spavalderia, superficialità ci sono adolescenti che si interrogano profondamente su di sé, sulle proprie reazioni emotive e comportamentali, e che ne possono anche intensamente soffrire, come il ragazzo che mi diceva durante un nostro incontro:

“Non  mi  piace  come  affronto  la  vita  l’arroganza  e  tante  altre  cose.  Dicono  che  sono  “un bel soggetto”,  ma  mi  sento  un  burattino  che  vive  con   la  sua  maschera  di  pagliaccio  però  sotto  sotto  piange.”

Consulenza e sostegno per i genitori 

L'adolescenza è probabilmente uno dei periodi più difficili della vita, sia per gli adolescenti che per i genitori.

Lo scopo è quello di:

Aiutare i genitori ad aiutare i propri figli nell'età più difficile della vita.

Aiutare  e sostenere i genitori degli adolescenti a far fronte a questo importante e impegnativo momento evolutivo, quando sembra di non farcela più, quando non si sa più cosa fare e come farlo.

Alcuni esempi di aiuto per

Depressione

Tristezza

Rabbia

Scoramento

Noia

Aggressività

Fobie

Fobia scolare

Atti autolesivi

Abbandono delle attività sociali, tendenza alla solitudine

Aumento o diminuzione improvvisa del sonno

Aumento o diminuzione improvvisa dell'appetito

Attacchi di panico

Ipocondria

Tendenza ad arrabbiarsi e a litigare, seguito da lunghi periodi di silenzio

Paura di restare da solo

Scarsa autonomia

Condotta antisociale

Sentimenti di vergogna, imbarazzo, timidezza

Perdita degli interessi sociali e sportivi

Percezione di disarmonia corporea

Acquisti compulsivi

Acquisto compulsivo di prodotti di bellezza o di abiti

Ritiro sociale

Condotte auto mutilanti

Sindromi nevrotiche legate a stress e somatoformi (Isteria)

Condotte suicidarie

Altro…

Imparando ad ascoltare i ragazzi, potremmo scoprire cosa pensano nei confronti dell'adulto

“Vorrei  che  i  miei  genitori  fossero  più  duri  con  me  (coerenti nei valori),  vorrei  che  la  gente  affrontasse  i  problemi  o  non  li nascondesse  o  che  gli  adulti  fossero  più  forti  e  consapevoli”

“Agli  adulti  vorrei  dire  che  i  giovani  che  spesso  sbagliano  non  lo  fanno  con  cattiveria  o  per  noia,  forse  a  volte  si  è  troppo  soli  per  capire  i  propri  errori”

“Vorrei  che  qualche  professore  ogni  tanto  mi  dicesse  che  mi  sto  impegnando,  per  potermi  dare  una  spinta.”